12/02/2010 Bissuola Basket vs Benfica Basket: 68-76
Continua inesorabile la marcia del Benfica che ora vede come possibile l'obiettivo play-off.
In realtà il Benfica non ha avuto vita facile contro i ragazzi del Bissuola che, orfani di Orlani, si sono presentati alla sfida con tre nuovi innesti rispetto alla partita di andata. In particolare, l'atletismo e la precisione di Minio e la presenza a rimbalzo di Zabeo hanno creato enormi difficoltà ai biancoverdi che si sono trovati dopo pochi minuti in svantaggio di 10 punti. Vanin e soci dal canto loro sono scesi in campo senza la necessaria determinazione, anzi, in certe occasioni, l'atteggiamento di supponenza in attacco e di rilassatezza in difesa, ha fatto letteralmente infuriare i tecnici del Benfica. Le prime schiarite si sono viste con l'ingresso in campo di Volpato e Zocca e con il passaggio dalla difesa a zona a quella a uomo, poi, durante l'intervallo qualcosa è cambiato nella testa dei biancoverdi che sono scesi in campo con il coltello tra i denti e grazie ad una difesa aggressiva a tutto campo sono riusciti a recuperare un buon numero di palloni, trasformandoli in altrettante azioni di contropiede con Gorgosalice, Vanin e Ceroni a fare la parte dei predatori. Anche a difesa schierata il Benfica ha cominciato a giocare con pazienza e cervello. Questo ha fatto si che la miglior circolazione di palla producesse ottime occasioni per il gioco in post basso di Castellaro e per le incursioni di Gorgosalice. Azione dopo azione, i ragazzi di Capitan Hoda sono riusciti a costruire un vantaggio in doppia cifra a pochi minuti dalla fine e a questo punto, invece di mantenere alta la concentrazione, qualcuno ha pensato di aver già in tasca la vittoria. Un atteggiamento che ha rischiato di costar caro ai biancoverdi, perchè il Bissuola non si è mai arreso e grazie ad una intensa difesa e al ricorso al fallo sistematico, è riuscito a rimettere in discussione il risultato. Fortunatamente però, questa volta i giocatori del Benfica sono stati glaciali dalla lunetta portando a casa una vittoria sofferta e importantissima sia per il morale che per la classifica.
Da sottolineare la sportività della squadra di casa che nonostante la delusione per il risultato sfavorevole, non ha lesinato strette di mano e complimenti agli avversari. Un esempio per tutti.
PAGELLE
Ceroni: non ripete la performance balistica della scorsa partita, ma le sue incursioni procurano canestri e falli e dalla lunetta è chirurgico. Come al solito commette qualche forzatura di troppo, soprattutto nella prima frazione, ma per il resto la sua rimane una prova di tutto spessore grazie anche al buon apporto a rimbalzo e in difesa.
Castellaro: gioca forse la sua miglior partita della stagione regalando alla squadra una performance da incorniciare. Punti, rimbalzi, difesa, assist e medie da play-station. Difficile fare meglio di così, tanto che porta a casa il titolo di MVP in comproprietà con Gorgosalice.
Vanin: nella prima frazione è il fantasma di sé stesso, ma per fortuna si sveglia dopo l'intervallo quando sale in cattedra e riprende in mano le redini della squadra come solo lui sa fare. Peccato per il calo di tensione finale che poteva costare caro!
Volpato: anche per lui una partita da incorniciare fatta di tanta sostanza e pochi fronzoli. Quando si mette alla guida dell'attacco riesce a dettare i ritmi e a tenere ordine in campo, mentre in difesa è un vero mastino e un ostacolo quasi insormontabile per i play avversari. Ottima anche la sua partecipazione al contropiede. Su una sua distrazione difensiva il benfica subisce un tiro da 3 punti e coach Soldati non manca di farglielo notare con calma e stile!
Zocca: corre, difende e mette in movimento i compagni. In attacco gli manca quel pizzico di determinazione in più che potrebbe fargli fare il salto di qualità, ma il suo apporto è sempre costante e prezioso. E' l'unica guardia della squadra che si butta costantemente a rimbalzo.
Hoda: nei minuti in cui è in campo si procura un buon tiro che esce per pura sfortuna, per il resto paga il fatto di giocare in uno dei momenti peggiori della partita. Esemplare l'atteggiamento in panchina, dove incita i compagni dal primo all'ultimo minuto e la gioia che esprime a fine partita dice tutto su quanto sia attaccato a questa maglia.
Pistollato: anche per lui pochi minuti a disposizione, ma nella parentesi in cui gioca esprime un buon basket, facendosi finalmente sentire anche a rimbalzo. Sempre presente in difesa dove offre il meglio della sua performance.
Simion: nella prima frazione soffre anche lui il cattivo approccio alla partita del gruppo, ma come altri suoi compagni, rientra in campo trasformato dopo l'intervallo. In questa occasione segna poco, ma porta a casa una mole di lavoro sporco enorme strappando rimbalzi, recuperando palloni, subendo falli e giocando in “penetra e scarica” a favore dei compagni. Il killer silenzioso!
Bellato: entra nel momento più buio ed è uno dei pochi che accende la luce. E' sembrato di rivedere il vecchio leone e la notizia è confortante in previsione dei prossimi incontri. Gioca poco solo perchè i suoi pari ruolo hanno giocato un secondo tempo di altissimo livello.
Gorgosalice: anche lui soffre molto l'inizio partita, ma quando ingrana la quarta nessuno riesce più a contenerlo. Ogni volta che punta il suo avversario porta a casa 2 punti o un fallo e fornisce un aiuto prezioso anche in difesa e a rimbalzo. Protagonista anche del dopo partita grazie ad un appetito di proporzioni bibliche! MVP con Castellaro.
Soldati-Ravanello: e sono 3 su 3! La coppia gestisce bene la partita apportando i giusti correttivi per uscire dal black-out iniziale e mette il proprio mattoncino anche in questa impresa. Adesso bisogna continuare così.
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Commenti
ti stacco i coglioni.........!!!!
Più calma e stile di così!